Newsletter del Centro di Studi Italiani (Giugno 2024)
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Giugno / Juni 2024


NEWSLETTER

Gentilissime e Gentilissimi,
 
siamo lieti/e di condividere con voi una notizia importante. Il 14.05.2024, il Prof. Dr. Gianaurelio Cuniberti, Professore in Scienze dei Materiali e Nanotecnologie presso la Technische Universität Dresden e membro del Comitato scientifico del Centro di Studi Italiani, è stato insignito dal Presidente della Repubblica Italiana dell'onorificenza di Ufficiale dell'Ordine della «Stella d'Italia», riservata ai cittadini italiani e stranieri che abbiano acquisito, all'estero, particolari meriti nella promozione dei rapporti di amicizia e collaborazione tra l'Italia ed altri Paesi.

Vi segnaliamo inoltre, che, a seguito dell'annuncio di soppressione del dipartimento di italianistica da parte della Humboldt-Universität di Berlino, il 26.06.2024 si terrà la manifestazione Dies Italicus. La Humboldt siamo (anche) noi: Für den Erhalt der Italianistik. Potete trovare maggiori informazioni sul sito della Humboldt. È possibile sostenere il mantenimento dell'italianistica anche firmando la petizione sul sito change.org.

Vi suggeriamo anche altri eventi di interesse organizzati e/o patrocinati dal Comites Berlino, organo di rappresentanza della comunità italiana che vive nella circoscrizione consolare di Berlino. Il Comites si occupa di: promuovere la comunità italiana a livello locale creando reti, offrendo supporto ed informazioni utili per una maggiore integrazione e di rafforzare le relazioni d’amicizia con la comunità tedesca. Trovate il calendario dei prossimi eventi sul loro sito.

Vi ricordiamo, infine, i prossimi eventi organizzati dal Centro di Studi Italiani della TU Dresden e il nuovo dossier La scrittura degli studenti e delle studentesse in Italia, disponibile sul nostro sito nella rubrica Lingua e Media.
Di seguito troverete maggiori informazioni.
 
Un cordiale saluto e a presto,
il Centro di Studi Italiani della TU Dresden 

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Liebe Abonnent:innen des ZI-Newsletters,

wir freuen uns, Ihnen wichtige Neuigkeiten mitteilen zu können. Am 14.05.2024 wurde Prof. Dr. Gianaurelio Cuniberti, Professor für Materialwissenschaft und Nanotechnologie an der Technischen Universität Dresden und Mitglied des Beirats des Zentrums für Italienstudien, vom italienischen Staatspräsidenten mit der offiziellen Auszeichnung des Ordine della „Stella d'Italia“ geehrt, die an italienische und ausländische Bürger:innen verliehen wird, die sich im Ausland aufhalten und sich um die Förderung freundschaftlicher und kooperativer Beziehungen zwischen Italien und anderen Ländern verdient gemacht haben.
 
Wir möchten Sie außerdem informieren, dass nach Bekanntgabe der Auflösung des Fachbereichs Italianistik an der Humboldt-Universität zu Berlin die Demonstration Dies Italicus. La Humboldt siamo (anche) noi: Für den Erhalt der Italianistik am 26.06.2024 stattfinden wird. Weitere Details finden Sie auf der Website der Humboldt-Universität. Sie können den Erhalt der Italianistik auch durch die Unterzeichnung einer Petition auf change.org unterstützen.
 
Wir empfehlen weiterhin interessante Veranstaltungen, die von Comites Berlin organisiert und/oder unterstützt werden. Comites ist das Vertretungsorgan der italienischen Gemeinschaft in Berlin und ein von der italienischen Verfassung garantiertes Organ. Die Hauptaufgabe von Comites ist es, die italienische Gemeinschaft vor Ort zu fördern, Netzwerke aufzubauen und die Völkerverständigung zwischen Deutschland und Italien zu stärken. Den Veranstaltungskalender finden Sie auf der entsprechenden Website.
 
Abschließend möchten wir Sie auf die kommenden Veranstaltungen des Zentrums für Italienstudien der TU Dresden und auf das neue Dossier La scrittura degli studenti e delle studentesse in Italia hinweisen, das auf unserer Website unter der Rubrik Sprache und Medien zur Verfügung steht.
Weitere Informationen siehe unten.

Herzliche Grüße und bis bald,
das Zentrum für Italienstudien der TU Dresden

📅 02.07.2024

🕒 09:20 - 10:50
Conferenza / Gastvortrag
Lingue inventate nella letteratura italiana: il caso delle „Fànfole“ di Fosco Maraini

Relatore invitato / Gastreferent: Prof. Daniele Baglioni (Università Ca’ Foscari Venezia)

 
Ort  Raum 002
Wiener Str. 48, 01219 Dresden
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📅 09.07.2024

🕒 16:40 - 18:20
Conferenza / Gastvortrag
Acquisizione linguistica in movimento: il caso dell’Italiano in Transito

Relatrice invitata / Gastreferentin: Dr. Marta Lupica Spagnolo (Universität Potsdam)

Iscrizione per e-mail a: / Anmeldung per E-Mail an: enrico.serena@tu-dresden.de
Ort  BSS 049
Adresse Strehlener Straße 22-24
01069 Dresden
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DETTAGLI / DETAILS

 

Lingue inventate nella letteratura italiana: il caso delle „Fànfole“ di Fosco Maraini

           

📅 02.07.2024

🕒 09:20 - 10:50

nell'ambito della Vorlesung / im Rahmen der Vorlesung: „Die Varietät des ‘AI-taliano’. Zwischen Standard und Neostandard“ (Prof. Dr. Anna-Maria De Cesare)

Il Prof. Baglioni si occupa, tra altri temi relativi alla storia della lingua italiana, di lingue inventate in ambito letterario.
Nel suo intervento ci presenterà la sua ricerca sulle "Fanfòle" di Fosco Maraini, soffermandosi in particolare su un testo inedito scoperto di recente.
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Prof. Baglioni beschäftigt sich neben anderen Themen der italienischen Sprachgeschichte auch mit erfundenen Sprachen in der Literatur.
In seinem Vortrag wird er seine Forschung zu “Fanfòle“ von Fosco Maraini vorstellen und sich dabei insbesondere auf einen kürzlich entdeckten, unveröffentlichten Text konzentrieren.
 
 
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Acquisizione linguistica in movimento: il caso dell’Italiano in Transito

© Marta Lupica Spagnolo

📅 09.07.2024

🕒 16:40 - 18:20

nell’ambito del seminario / im Rahmen von das Seminar: “L’italiano come lingua di origine in Germania” (Dott. Enrico Serena)

Questa lezione offre una panoramica dei contesti di utilizzo e delle principali caratteristiche linguistiche di una gamma di pratiche multilingui basate sulla lingua italiana, per le quali propongo l’etichetta di ‘Italiano in Transito’ (IiT; Lupica Spagnolo 2023). L’IiT è acquisito da persone migranti e rifugiate di origine non italiana durante il loro percorso migratorio o di fuga in Italia ed è occasionalmente riattivato dopo il loro successivo trasferimento in paesi esteri.

La lezione si basa sui dati del corpus GörliPark, che include 23 interviste biografiche con parlanti di IiT provenienti dall’Africa occidentale subsahariana che lavorano come venditori ambulanti in un parco berlinese (Germania). A Berlino, l’IiT acquisisce funzioni innovative, come quella di codice ‘fatico’ usato per attirare l’attenzione di potenziali clienti o di frammento di lingua ‘shibboleth’ per indicizzare esperienze biografico-migratorie condivise tra i partecipanti (Lupica Spagnolo in stampa). Da un punto di vista linguistico, un esame delle lingue usate per la commutazione di codice durante le interviste (es. tedesco, inglese, francese, spagnolo, dialetti italo-romanzi) mette in luce la superdiversità (Blommaert & Rampton 2011) dei repertori linguistici dei partecipanti e permette indirettamente di risalire ai rapporti di dominanza tra i codici conosciuti (Matras 2009). Infine, durante la lezione, sono analizzate alcune caratteristiche linguistiche peculiari dell’IiT, come la rifunzionalizzazione degli infiniti presenti o l’uso di troppo al posto di molto, in parte condivise con altre varietà di contatto a base italiana (i.a. Berruto 2001). Nel fare ciò, si discuterà come questi tratti siano indicativi, a livello linguistico, dei modi di acquisizione e d’uso non guidati dell’IiT in Italia e, quindi, delle biografie linguistiche itineranti dei partecipanti.
 
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LINGUA E MEDIA / SPRACHE UND MEDIEN

© Freepik

La scrittura degli studenti e delle studentesse in Italia

Per far luce sulla scrittura degli studenti e delle studentesse che frequentano l’università in Italia, il Centro di Studi Italiani della TU Dresden propone un’intervista al Prof. Nicola Grandi (Università degli Studi di Bologna). L’intervista è preceduta da una rassegna stampa.
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Das Zentrum für Italienstudien der TU Dresden veröffentlicht ein Interview mit Prof. Nicola Grandi (Universität Bologna), um die Art und Weise des Schreibens von Studierenden, die die Universität in Italien besuchen, zu beleuchten. Dem Interview geht ein Pressespiegel voraus.
 
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